Sbocchi professionali

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Consulente aziendale

Funzione in un contesto di lavoro

Il consulente aziendale può inserirsi in ruoli di affiancamento alla dirigenza o in imprese di consulenza tecnica e strategica.

I principali compiti riguardano l’analisi strategico/organizzativa e di specifiche aree, Funzioni, reparti, uffici, processi aziendali, raccogliendo e analizzando dati per comprendere e analizzare il contesto e produrre analisi e report per supportare le decisioni aziendali, incluso il cambiamento (ad es. orientato al miglioramento delle performance, delle scelte strategico-organizzative, dei processi aziendali, ecc.). Tipicamente si specializza per ambiti Funzionali e/o settori (“industry”).

Competenze associate alla funzione:

  • di base nell’ambito matematico, economico, aziendale e giuridico
  • di analisi e rappresentazione dei dati
  • di base necessarie alla produzione di testi e rappresentazioni grafiche di sintesi per comunicare i risultati delle analisi, anche in inglese
  • legate al funzionamento e all’organizzazione e gestione delle imprese, ivi incluso il ruolo dei sistemi informativi automatizzati
  • di analisi strategica, organizzativa, di marketing/commerciale, ecc., con riferimento alle problematiche proprie dei sistemi economici e delle aziende che ne costituiscono il tessuto
  • di apprendimento e di autonomia di giudizio necessarie per analizzare problemi e offrire soluzioni di crescente complessità

Sbocchi occupazionali

Il corso di laurea può portare all’inserimento in aziende di consulenza direzionale (strategica, organizzativa, commerciale, ecc.) come consulenti junior, in un ruolo iniziale tipicamente di affiancamento di consulenti senior, per aziende pubbliche e private di diverse dimensioni e operanti in diversi settori.

 

Tecnico del marketing

Funzione in un contesto di lavoro

Il Tecnico del marketing si occupa di formulare e progettare iniziative di marketing, comunicazione aziendale e pubblicità in aziende di diversa natura e operanti in settori industriali diversi. Tipicamente affianca figure con maggiore esperienza per il disegno di strategie di marketing basate sull’analisi dei dati e lo studio del mercato.

Competenze associate alla funzione:

  • di base nell’ambito matematico, economico, aziendale e giuridico
  • di base per elaborare strategie di marketing e tecniche di comunicazione pubblicitaria
  • di analisi e comprensione dei mutamenti dell’ambiente economico e sociale, dei modelli di consumo e delle modalità di utilizzo ed integrazione delle nuove tecnologie per il marketing

Sbocchi occupazionali:

Grandi aziende e PMI che operano nei diversi settori industriali e di servizi, in particolare nella funzione marketing, oppure in agenzie e società di consulenza.

 

Tecnico di finanza e controllo

Funzione in un contesto di lavoro

Il tecnico di Finanza e controllo si occupa di analizzare i risultati economico-finanziari dell’impresa, supporta la pianificazione finanziaria e verifica ex-post l’efficienza operativa e la compliance dei processi aziendali alle procedure interne e il rispetto del quadro normativo e regolamentare. Verifica anche il profilo di rischio dell’impresa e propone le soluzioni di approvvigionamento fondi (finanziamento) e di impiego fondi (investimento) più idonee. Si occupa anche di pianificazione e consulenza finanziaria per diversi attori, non solo imprese, ma anche famiglie ed enti.

Competenze associate alla funzione:

  • di base nell’ambito matematico, economico, aziendale e giuridico
  • di base e specifiche per comprendere i driver che determinano le performance economiche-finanziarie delle imprese e attuare gli opportuni aggiustamenti per il raggiungimento degli obiettivi aziendali
  • di base e specifiche per comprendere come i fattori di mercato esterni, la normativa e i fattori interni interagiscono per determinare le strategie finanziarie migliori
  • di base e specifiche per verificare che i processi aziendali siano correttamente implementati e correggere le eventuali inefficienze.

Sbocchi occupazionali

Funzione Finanza e controllo di PMI e grandi imprese; in Funzioni compliance di imprese; nel settore della consulenza finanziaria per individui, imprese ed enti; in funzioni presso intermediari finanziari.

 

Tecnico dell'organizzazione e della gestione dei fattori produttivi

Funzione in un contesto di lavoro

Il tecnico dell’organizzazione e della gestione dei fattori produttivi si occupa di valutare l’organizzazione del lavoro, l’analisi e il controllo di tempi e metodi di lavorazione, l’analisi di gestione e dei processi aziendali specifici o nel loro complesso, il controllo della produzione/erogazione dei servizi, la definizione di procedure operative, generalmente in seno a organi di staff o tecnostrutture e/o in specifiche Funzioni aziendali, reparti, ecc.

Competenze associate alla funzione:

  • di base nell’ambito matematico, economico, aziendale e giuridico
  • di analisi e rappresentazione dei dati
  • di base necessarie alla produzione di testi e rappresentazioni grafiche di sintesi per comunicare i risultati delle analisi, anche in inglese
  • legate al funzionamento e all’organizzazione delle imprese (a livello micro, meso e macro)
  • di analisi organizzativa e dei processi produttivi e di erogazione dei servizi
  • di apprendimento e di autonomia di giudizio necessarie per analizzare problemi e offrire soluzioni di crescente complessità

Sbocchi occupazionali:

Prevalentemente in grandi aziende e PMI che operano nei diversi settori industriali e dei servizi.

 

Condizione occupazionale

L’89% del collettivo selezionato da Almalaurea (laureati del 2021 ad un anno dalla laurea; ultimi dati disponibili) “lavora e non è iscritto ad una laurea di secondo livello” oppure “lavora ed è iscritto ad una laurea di secondo livello” oppure “non lavora ed è iscritto ad una laurea di secondo livello”. È opportuno evidenziare, in ogni caso, che la maggior parte delle studentesse e degli studenti di CLAM (ca. i ¾) decide di proseguire lo studio in una laurea magistrale, spesso del Dipartimento.

La laurea in CLAM è “abbastanza efficace” o “molto efficace/efficace” nel lavoro svolto nel 80,6% del collettivo selezionato da Almalaurea (laureati del 2021 ad un anno dalla laurea; ultimi dati disponibili nel 2024). Questo dato coniuga l’utilizzo delle competenze acquisite all’università e la richiesta del titolo per l’attività lavorativa (fonte: note metodologiche Almalaurea). Anche in questo caso è opportuno evidenziare le peculiarità del Corso di Laurea in Management: i dati resi reperibili su Almalaurea sono solo a 12 mesi dal conseguimento del titolo. Tuttavia, è plausibile ritenere che per rivestire un ruolo manageriale in azienda (di middle management e, a maggior ragione, di top management) sia necessaria normalmente un’esperienza lavorativa ben superiore ai 12 mesi.